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Mitica Astrid. La casa infestata | Recensione

Alfredo Paniconi 23/01/2024

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  • Testi: Fabrice Parme
  • Disegni: Fabrice Parme
  • Colori: Véronique Dreher
  • Traduzione: Eleonora Armaroli
  • Casa Editrice: Terre di Mezzo
  • Genere: Comico
  • Fascia di età: dai 7 anni
  • Pagine: 40 pp.
  • Formato: 21,5×28 cm, Cartonato
  • Uscita: Gennaio 2024
  • Prezzo: 14 €

In quanti hanno sentito parlare del famigerato topolino dei denti? Quello scaltro roditore che trafugando i denti caduti, li ricompensava con dei soldi. Tutti in tenerà età hanno avuto a che fare con questa leggendaria creatura. Qualcuno, come succedeva anche per Babbo Natale, si chiedeva se questo animaletto esistesse davvero oppure fosse tutta una montatura. Questa è proprio la domanda che si pone la protagonista del fumetto di cui vi andremo a parlare oggi. Mitica Astrid. La casa infestata è un graphic novel scritto e disegnato da Fabrice Parme, colorato da Véronique Dreher, tradotto da Eleonora Armaroli e pubblicato da Terre di Mezzo nel gennaio 2024. L’edizione originale è francese, dal nome di Astrid Bromure. Comment dézinguer la petite souris pubblicata da Rue de Sèvres nell’aprile 2015.

La storia vede come protagonista la piccola Astrid. Una bambina che vive in un lussuoso attico di una grande città. I suoi genitori sono partiti e lei resta da sola con maggiordomo, governante e i suoi animali domestici. Questo la fa annoiare parecchio. All’improvviso, sopraggiunge un evento inaspettato. Le balla un dente e sta per cadere. Gli adulti le dicono che presto arriverà il celebre topolino che glielo prenderà in cambio di un soldino. Astrid però non crede a questa storia. Ormai è grande, e quelle sono storie per bambini. Ma per esserne davvero sicura, dissemina la casa e trappole. Perfino sotto il suo cuscino. Nonostante ciò, non riesce a catturare nessun topolino. Anzi, invece della monetina trova un tubetto di dentifricio. Questo mistero spingerà Astrid ad andare a fondo alla questione e alla caccia del leggendario topolino dei denti.

Mitica Astrid 1

Testi, disegni e cura editoriale

Fabrice Parme con questo fumetto arriva finalmente in Italia con la sua celebre serie delle avventure di Astrid. Infatti, già a febbraio Terre di Mezzo pubblicherà la seconda nuova avventura. Una scelta quanto mai azzeccata perché questo fumetto si dimostra una lettura davvero brillante. Un ottimo lavoro da ogni punto di vista, sia narrativo che grafico. La storia si configura con un andamento narrativo dal ritmo incalzante e ascendente. Si parte con un inizio lento in cui Astrid si annoia nella sua grande abitazione, fino a seguirla nella rocambolesca caccia del topolino dei denti.

Lo stile dei disegni è fresco, vorticoso e accattivante. Un caratterizzazione dei personaggi che ricorda un po’ il cartone animato, Il laboratorio di Dexter (Dexter’s Laboratory) o quello de Le Superchicche (The Powerpuff Girls). I personaggi della storia, Astrid e maggiordomo, governante e animali domestici sono tutti ben caratterizzati. Sia dal punto di vista estetico che . I dialoghi sono rapidi e giocosi. Questo rende la lettura dinamica e mai piatta o banale. Nonostante un intreccio narrativo che non brilla di certo per complessità. Infatti, questo fumetto punta tutto sulla ricchezza e genialità dei dialoghi.

Passando alla cura editoriale dedicata da Terre di Mezzo a questo loro primo fumetto, possiamo tranquillamente affermare che è eccellente e molto promettente. La copertina cartonata conferisce alla confezione di questo fumetto un aspetto a metà strada tra un albo illustrato e un fumetto. Caratteristica molto comune negli albi di questa tipologia provenienti dalla Francia. Questa è senza dubbio una mossa vincente. Risulta essere un ottimo mezzo per fare da ponte per il pubblico di passaggio dagli albi illustrati ad un fumetto, per lo stesso target d’età. Ottima anche la scelta della carta, robusta, liscia e che rende i colori in stampa brillanti e nitidi.

Mitica Astrid 2

Conclusione – Mitica Astrid. La casa infestata

Mitica Astrid. La casa infestata è un fumetto frizzante e davvero stiloso. I disegni sono accattivanti, allegri ed enegici. Gli stessi balloon con i dialoghi, realizzati in aree rettangolari, invece che le classiche nuvolette, rendono l’aspetto delle gabbie, geometriche e dinamiche. La pulizia del colore e del disegno contribuiscono a velocizzare la lettura e le gag divertenti di botta e risposta tra Astrid, la governante, il maggiordomo e gli altri comprimari.

Storia, testi e disegni rendono la lettura piacevole e molto movimentata. Un fumetto assolutamente godibile dall’inizio alla fine. La sua struttura narrativa è semplice e ben congeniata. Il disegno fresco ed accattivante rende in pieno la dinamicità della storia e anche dei personaggi che la interpretano. Un fumetto assolutamente consigliato che è l’apripista di una serie con cui Terre di Mezzo ha deciso di inaugurare la sua nuovissima collana UAU!

In breve

Testi

9

Disegni

8

Cura Editoriale

9

Sommario

Per chi vuole scoprire cosa si nasconde dietro la storia del topolino dei denti

Punteggio Totale

8.7

stars

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